Flaminia intende affrontare, con rigorosa argomentazione scientifica, temi e decisioni giurisprudenziali all'interno di un'area omogenea per struttura economica, cultura, interessi diffusi, come il tratto di costa adriatica, a cavallo tra Romagna e Marche, che l'antica strada romana congiunge da millenni. Nella zona centrale della futura euroregione adriatica, tra Fano, Pesaro e Rimini, corre la Via Flaminia, un'arteria che parte da Roma e si rispecchia nell'analoga struttura viaria della Dalmazia. Eludendo i confini geografici e amministrativi, essa collega Nord-Est e Sud-Est, favorendo scambi commerciali e culturali tra zone che gravitano verso aree geopolitiche altrimenti divaricate. La rivista riserverà una particolare attenzione ai rapporti economici, con l'intenzione di creare quella sinergia tra le professioni giuridico-economiche e il mondo accademico, tanto spesso auspicata, ma apparentemente così difficile da realizzare. La nascita di Flaminia trova, quindi, la sua ragion d'essere in un'esigenza di collegamento culturale tra realtà che dovrebbero collaborare, e non lo fanno, o non lo fanno abbastanza, seguendo in questa una radicata tradizione - tutta italiana - di chiusura reciproca. E' un atteggiamento che, nella società della conoscenza, in un mondo in cui locale e globale sono sempre più interconnessi, non possiamo più consentirci. Flaminia vuole presentarsi al giudizio dei lettori come una proposta culturale 'di frontiera', in sintonia con una società dinamica, che si confronta con le sfide globali. Questo nuovo strumento editoriale vuole, quindi, legare lo studio delle discipline civilistiche, tributaristiche e giuslavoristiche non solo alla specifica normativa di riferimento, ma anche a tutte le implicazioni di carattere sociale, economico, finanziario ed imprenditoriale che vi si collegano.
Registrazione Tribunale di Pesaro n. 522 del 15 settembre 2004 - Rivista cessata nel gennaio 2008
DIRETTORE RESPONSABILE: Gianluca Sposito (Avvocato in Pesaro - Docente di "Argomentazione giuridica e retorica forense", Facoltà di Giurisprudenza, Università di Urbino)
COMITATO DI DIREZIONE: Pierfrancesco Casula (Presidente del Tribunale di Rimini - Presidente dalla Commissione Tributaria Provinciale di Rimini); Guido Federico (Giudice Tribunale di Rimini); Giuseppe Giliberti (Ordinario di "Fondamenti del diritto europeo", Facoltà di Giurisprudenza, Università di Urbino); Gianmichele Marcelli (Giudice Tribunale di Pesaro); Lucio Monaco (Ordinario di "Diritto penale", Facoltà di Giurisprudenza, Università di Urbino), Paolo Morozzo della Rocca (Ordinario di "Diritto civile", Facoltà di Giurisprudenza, Università di Urbino); Paolo Pascucci (Ordinario di "Diritto del lavoro", Facoltà di Giurisprudenza, Università di Urbino)
CAPOREDATTORE: Arianna Arganese (Avvocato in Urbino)
SEGRETERIA DI REDAZIONE: Rodolfo Cicchetti (Avvocato in Rimini), Raffaele Iannopollo (Dottore commercialista in Pesaro), Dante Leopardi (Segretario della Commissione Tributaria Provinciale di Pesaro), Francesca Marchetti (Assegnista di ricerca di “Diritto civile”, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Urbino), Isabella Mini (Cultrice di “Fondamenti del diritto europeo”, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Urbino)